Giocata
aprile 22, 2012 8:45 p. CEST
Juventus Stadium — Torino
Arbitro: M. Bergonzi
Spettatori: 39542
aprile 22, 2012 8:45 p. CEST
Juventus Stadium — Torino
Arbitro: M. Bergonzi
Spettatori: 39542
Uomo Partita
Arturo Vidal
Juventus
Juventus
Arturo Vidal
Juventus
Juventus
Flop Partita
José Ángel
Roma
Roma
Maarten Stekelenburg
Roma
Roma
Juventus-Roma 4-0: Bianconeri schiacciasassi, giallorossi travolti da una doppietta di Vidal e dai goal di Pirlo e Marchisio
La capolista parte a mille e non lascia scampo ai giallorossi di Luis Enrique. Espulso Stekelenburg al 26' per fallo da ultimo uomo su Marchisio. Lupa mai in partita.
di Orazio Cauchi
Juventus travolgente allo Stadium: i bianconeri travolgono 4-0 la Roma di Luis Enrique e allungano in vetta alla classifica portandosi a +3 sul Milan, costretto al pari dal Bologna. I giallorossi mancano l'occasione di portarsi a ridosso del terzo posto, occupato attualmente dalla Lazio. Conte e i suoi ottengono una vittoria schiacciante, dimostrando un gioco intenso e pieno di grande qualità, e qualificandosi matematicamente alla prossima Champions League.
FORMAZIONI - La Juventus scende in campo con il 3-5-2. Quagliarella, in dubbio per tutta la giornata, alla fine è titolare in attacco a fianco di Vucinic. Sugli esterni di centrocampo giocano Lichtsteiner e De Ceglie. Nella Roma, invece, ci sono diverse novità. Innanzitutto il modulo, un 4-2-3-1 inedito. Osvaldo è l'unica punta di ruolo, ad agire dietro di lui ci sono Pjanic,Borini e Perrotta, con Marquinho e Gago ad agire da diga in mezzo al campo. De Rossi gioca da difensore centrale, al suo fianco c'è il danese Kjaer. I terzini sono Josè Angel a sinistra e Rosi a destra.
PARTITA - La Juventus, come da abitudine, parte a tutto gas nei primi minuti. La pressione sulla retroguardia della Roma è continua e senza sosta. Già dopo tre minuti i bianconeri trovano la rete del vantaggio con il cileno Vidal: tutto parte dai piedi di Vucinic che serve De Ceglie sulla sinistra, il terzino mette il pallone dentro l'area e da dietro l'accorrente Vidal scarica un destro potente che batte Stekelenburg.
Un inizio di gara davvero traumatico per la Roma, la squadra di Luis Enrique sembra davvero scossa e in grande difficoltà. All' 8' arriva il 2-0 della Juventus: un lancio lungo trova scoperta la retroguardia giallorossa, Vucinic controlla il pallone e serve Vidal, il cileno lascia partire un diagonale potentissimo dalla destra dell'area che si insacca sull'angolo opposto.
Dopo dieci minuti la gara sembra già segnata, la Roma non riesce a stare dietro al ritmo della Juve e dietro balla troppo. I giallorossi si fanno vedere dalle parti di Buffon solo con un paio di conclusioni dalla distanza di Josè Angel e Gago, in entrambi i casi Buffon è attento. Chiellini sfiora il gol del 3-0 di testa ma è solo un antipasto prima del tris vero e proprio. Al 26', infatti, Vucinic serve un gran pallone filtrante a Marchisio, il centrocampista bianconero anticipa Stekelenburg che è costretto a stenderlo. Calcio di rigore ed espulsione per il portiere della Roma.
Luis Enrique, allora è costretto a togliere Borini per inserire il secondo portiere Curci. Dal dischetto va Pirlo, Curci respinge ma sulla ribattuta Pirlo ribadisce in rete. 3-0 dopo neanche trenta minuti di gioco, una vera debacle per la Roma. Al 37' la Juve ha un'altra occasione con De Ceglie, il suo tiro dal limite dell'area finisce di poco a lato. Si va negli spogliatoi sul 3-0 per la Juventus.
Nel secondo tempo le cose non cambiano, la Roma, già in grossa difficoltà, e anche in 10 uomini non ha le forze per poter cambiare la gara. Dopo sette minuti arriva il gol del 4-0 con Marchisio, ancora una volta c'è lo zampino di Vucinic che con il tacco serve il centrocampista azzurro, il quale con una bella conclusione a giro batte Curci.
La gara è ormai segnata e cominciano i primi cambi: nella Juve entrano Borriello e Del Piero al posto di Vucinic e Quagliarella, nella Roma c'è l'ingresso di Bojan al posto di Osvaldo e di Lamela al posto di Pjanic. Gli ultimi venti minuti sono un semplice possesso palla della Juve, che decide di calare il ritmo e di gestire le forze. Finisce 4-0. Una vittoria netta dei bianconeri che adesso a salgono a +3 sul Milan.
CHIAVE - Il ritmo, la voglia dei bianconeri è qualcosa di impareggiabile. Fin dai primi minuti la squadra di Conte sembra indemoniata, non molla un pallone, pressa in ogni situazione e tiene un ritmo di gioco elevatissimo. Lo scudetto è un desiderio sempre più forte e per raggiungerlo ci vuole questo tipo di atteggiamento.
CHICCA - Stupendo il goal del 2-0 di Vidal. Un diagonale di destro da appena dentro l'area calciato con grande forza e precisione. Il cileno si sta dimostrando un giocatore chiave per i bianconeri, non solo per la sua energia ma anche per le sue grandi qualità realizzative.
TATTICA - Il 3-5-2 sta a pennello a questa Juventus. Il lavoro degli esterni di centrocampo è sempre prezioso e mette in grande difficoltà la retroguardia giallorossa. Le punte, Vucinic e Quagliarella, si muovono tantissimo, non dando mai punti di riferimento. La difesa a 3 non rischia mai niente. Una gara praticamente perfetta da parte della squadra di Conte, il quale ha anche avuto la possibilità di far respirare un po' alcuni giocatori importanti.
MOVIOLA - Bergonzi gestisce abbastanza bene la gara. Non è una partita cattiva e i cartellini distribuiti sono pochi. Alcuni dubbi, comunque, ci sono. De Rossi si lamenta per una spinta di Quagliarella sul goal del 2-0 della Juve, ma il contatto è con la spalla e quindi la scelta dell'arbitro è giusta. Molti dubbi invece sull'espulsione di Stekelenburg. Il contatto con Marchisio c'è ma l'intervento non è da ultimo uomo e non meriterebbe l'espulsione.
PROMOSSI&BOCCIATI - Vidal è in assoluto il migliore della Juventus. Due goal, tanta corsa e grinta. Giocatore insostituibile. Benissimo anche Vucinic che mette il suo zampino in tutte le azioni da goal, grande prova anche per Marchisio e Pirlo. Leggermente in ombra Lichtsteiner. Nella Roma uno dei pochi a salvarsi è Curci. Buona anche la prova di Gago. Malissimo Kjaer e Josè Angel.
FORMAZIONI - La Juventus scende in campo con il 3-5-2. Quagliarella, in dubbio per tutta la giornata, alla fine è titolare in attacco a fianco di Vucinic. Sugli esterni di centrocampo giocano Lichtsteiner e De Ceglie. Nella Roma, invece, ci sono diverse novità. Innanzitutto il modulo, un 4-2-3-1 inedito. Osvaldo è l'unica punta di ruolo, ad agire dietro di lui ci sono Pjanic,Borini e Perrotta, con Marquinho e Gago ad agire da diga in mezzo al campo. De Rossi gioca da difensore centrale, al suo fianco c'è il danese Kjaer. I terzini sono Josè Angel a sinistra e Rosi a destra.
PARTITA - La Juventus, come da abitudine, parte a tutto gas nei primi minuti. La pressione sulla retroguardia della Roma è continua e senza sosta. Già dopo tre minuti i bianconeri trovano la rete del vantaggio con il cileno Vidal: tutto parte dai piedi di Vucinic che serve De Ceglie sulla sinistra, il terzino mette il pallone dentro l'area e da dietro l'accorrente Vidal scarica un destro potente che batte Stekelenburg.
Un inizio di gara davvero traumatico per la Roma, la squadra di Luis Enrique sembra davvero scossa e in grande difficoltà. All' 8' arriva il 2-0 della Juventus: un lancio lungo trova scoperta la retroguardia giallorossa, Vucinic controlla il pallone e serve Vidal, il cileno lascia partire un diagonale potentissimo dalla destra dell'area che si insacca sull'angolo opposto.
Dopo dieci minuti la gara sembra già segnata, la Roma non riesce a stare dietro al ritmo della Juve e dietro balla troppo. I giallorossi si fanno vedere dalle parti di Buffon solo con un paio di conclusioni dalla distanza di Josè Angel e Gago, in entrambi i casi Buffon è attento. Chiellini sfiora il gol del 3-0 di testa ma è solo un antipasto prima del tris vero e proprio. Al 26', infatti, Vucinic serve un gran pallone filtrante a Marchisio, il centrocampista bianconero anticipa Stekelenburg che è costretto a stenderlo. Calcio di rigore ed espulsione per il portiere della Roma.
Luis Enrique, allora è costretto a togliere Borini per inserire il secondo portiere Curci. Dal dischetto va Pirlo, Curci respinge ma sulla ribattuta Pirlo ribadisce in rete. 3-0 dopo neanche trenta minuti di gioco, una vera debacle per la Roma. Al 37' la Juve ha un'altra occasione con De Ceglie, il suo tiro dal limite dell'area finisce di poco a lato. Si va negli spogliatoi sul 3-0 per la Juventus.
Nel secondo tempo le cose non cambiano, la Roma, già in grossa difficoltà, e anche in 10 uomini non ha le forze per poter cambiare la gara. Dopo sette minuti arriva il gol del 4-0 con Marchisio, ancora una volta c'è lo zampino di Vucinic che con il tacco serve il centrocampista azzurro, il quale con una bella conclusione a giro batte Curci.
La gara è ormai segnata e cominciano i primi cambi: nella Juve entrano Borriello e Del Piero al posto di Vucinic e Quagliarella, nella Roma c'è l'ingresso di Bojan al posto di Osvaldo e di Lamela al posto di Pjanic. Gli ultimi venti minuti sono un semplice possesso palla della Juve, che decide di calare il ritmo e di gestire le forze. Finisce 4-0. Una vittoria netta dei bianconeri che adesso a salgono a +3 sul Milan.
CHIAVE - Il ritmo, la voglia dei bianconeri è qualcosa di impareggiabile. Fin dai primi minuti la squadra di Conte sembra indemoniata, non molla un pallone, pressa in ogni situazione e tiene un ritmo di gioco elevatissimo. Lo scudetto è un desiderio sempre più forte e per raggiungerlo ci vuole questo tipo di atteggiamento.
CHICCA - Stupendo il goal del 2-0 di Vidal. Un diagonale di destro da appena dentro l'area calciato con grande forza e precisione. Il cileno si sta dimostrando un giocatore chiave per i bianconeri, non solo per la sua energia ma anche per le sue grandi qualità realizzative.
TATTICA - Il 3-5-2 sta a pennello a questa Juventus. Il lavoro degli esterni di centrocampo è sempre prezioso e mette in grande difficoltà la retroguardia giallorossa. Le punte, Vucinic e Quagliarella, si muovono tantissimo, non dando mai punti di riferimento. La difesa a 3 non rischia mai niente. Una gara praticamente perfetta da parte della squadra di Conte, il quale ha anche avuto la possibilità di far respirare un po' alcuni giocatori importanti.
MOVIOLA - Bergonzi gestisce abbastanza bene la gara. Non è una partita cattiva e i cartellini distribuiti sono pochi. Alcuni dubbi, comunque, ci sono. De Rossi si lamenta per una spinta di Quagliarella sul goal del 2-0 della Juve, ma il contatto è con la spalla e quindi la scelta dell'arbitro è giusta. Molti dubbi invece sull'espulsione di Stekelenburg. Il contatto con Marchisio c'è ma l'intervento non è da ultimo uomo e non meriterebbe l'espulsione.
PROMOSSI&BOCCIATI - Vidal è in assoluto il migliore della Juventus. Due goal, tanta corsa e grinta. Giocatore insostituibile. Benissimo anche Vucinic che mette il suo zampino in tutte le azioni da goal, grande prova anche per Marchisio e Pirlo. Leggermente in ombra Lichtsteiner. Nella Roma uno dei pochi a salvarsi è Curci. Buona anche la prova di Gago. Malissimo Kjaer e Josè Angel.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Notizie
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Edinson Cavani Attaccante Napoli |
29 | 7 |
|
|
Antonio Di Natale Attaccante Udinese |
23 | 4 |
|
|
Pablo Daniel Osvaldo Attaccante Roma |
16 | 2 |
|
|
Stephan El Shaarawy Centrocampista Milan |
16 | 0 |
|
|
Germán Denis Attaccante Atalanta |
15 | 5 |

