Giocata
maggio 26, 2012 6:00 p. CEST
Stadio Alberto Braglia — Modena
Arbitro: M. Velotto
Spettatori: 2682
maggio 26, 2012 6:00 p. CEST
Stadio Alberto Braglia — Modena
Arbitro: M. Velotto
Spettatori: 2682
90+2′
Cris Gilioli
Modena-Verona 1-1: Canarini mai domi, l'Hellas vede sfumare il terzo posto
Tanti gli striscioni a supporto delle zone della provincia modenese colpite dal sisma di domenica 20 maggio. Il Modena ha devoluto l’intero incasso ai terremotati.
di Vittoria Melchioni
Getty Images
Verona beffato nei minuti di recupero da un Modena mai domo, vede sfumare il terzo posto in classifica. Scaligeri in vantaggio fino al 92’ grazie al goal di Bjelanovic si sono fatti rimontare dal neo entrato Gilioli.
FORMAZIONI – Nel Modena Perticone recupera dopo l’attacco influenzale, centrocampo confermato con Nardini, Dalla Bona e Ciaramitaro. In avanti Ardemagni e Cellini supportati da Di Gennaro. Molte riserve nella formazione iniziale del Verona: a difesa della porta Frattali, in avanti Pichlman, Bjelanovic, Mancini.
PARTITA – Partita sempre molto sentita quella con l’Hellas che arriva al Braglia con circa 2000 supporters a seguito. Ovviamente le motivazioni poste sul piatto della bilancia, lo fanno pendere dalla parte degli scaligeri che hanno ancora vivida la speranza di centrare il terzo posto ai danni del Sassuolo. Nonostante ciò è il Modena il primo a sfiorare il goal con Di Gennaro servito bene da Nardini al 4’. All’11’ si blocca il risultato grazie a Sasa Bjelanovic lasciato libero di agire da Perna, la mette nell’angolino basso alla sinistra di Caglioni. Verona in vantaggio. Il Modena però non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo dello sparring partner e immediatamente dopo aver incassato la rete, si proietta in avanti con alcune buone occasioni sprecate da Ardemagni che si vede pure annullare un goal per fuorigioco al 27’. Caglioni non ha timori sul tiro di Pichlmann al 30’ e blocca sicuro. Bergodi perde per infortunio muscolare il perno del suo gioco Davide Di Gennaro, al suo posto Stanco. Modena vicino al pareggio al 40’ con Ardemagni oggi davvero ignorato dalla dea bendata oltre che ostacolato da un ottimo intervento di Frattali. Ormai è una questione di orgoglio e il numero 63 canarino ci riprova, in rovesciata per la seconda volta, e per la seconda volta si vede annullare la rete.
Mancini lascia il posto a Lepiller alla ripresa. “Calorosa” accoglienza all’ex Caglioni quando si presenta sotto la curva veronese che non gli ha perdonato la maglia anti Hellas indossata ai tempi della Salernitana. E’ un’offesa continua al portiere canarino che non sembra minimamente toccato dal fatto. Al 17’ esce l’autore dell’unica rete valida del momento Bjelanovic al suo posto D’Alessandro. Intervento provvidenziale di Frattali su Stanco, il portiere veronese blocca sulla linea, attimi di indecisione e sguardi tra Velotto e il suo assistente per poi decidere che la palla non era entrata. Il Modena non perde la sua verve e continua ad entrare agilmente nell’area avversaria. I canarini oggi però possono recriminare molto contro la malasorte che li accompagna. Arrivano notizie non piacevoli da Castellammare dove il Sassuolo è passato in vantaggio e quindi si è ripreso il terzo posto. Giro di cambi: fuori Ardemagni degno Greco per il Modena, fuori Galli e Hallfredsson per l’Hellas. Il ritmo perde un po’ di intensità dopo che sempre dal tabellone arriva la notizia del raddoppio dei neroverdi. Caglioni si allunga e manda in angolo la prima palla pericolosa di Hallfredsson. Esce Perticone ed entra Gilioli per i canarini, Bergodi tenta il tutto per tutto per non concludere con una sconfitta la sua avventura modenese. E profetico ecco che all’85’ Greco viene atterrato in area, rigore. Sul dischetto si presenta Cellini, tiro angolato alla destra di Frattali che para magistralmente. Il compimento della profezia è solo rimandato perché proprio Gilioli al 92’ segna il goal del pareggio con un potentissimo diagonale. Dopo trenta secondi Velotto fischia la fine del match.
CHIAVE – Bergodi gioca il jolly Gilioli e viene ripagato con il goal che gli permette di chiudere la sua permanenza in gialloblu non con una sconfitta.
CHICCA – Tanti gli striscioni a supporto delle zone della provincia modenese colpite dal sisma di domenica 20 maggio. Il Modena FC ha devoluto l’intero incasso della partita odierna ai terremotati.
MOVIOLA – Goal annullato ad Ardemagni per fuorigioco al 27’, qualche dubbio sul tiro di Stanco al 19’ bloccato sulla linea da Frattali. 85’ rigore per il Modena per atterramento di Greco.
TATTICA – 4-3-1-2 per il Modena di Bergodi, 4-3-3 per il Verona di Mandorlini
PROMOSSI&BOCCIATI – Nardini, con l’uscita di Di Gennaro, diventa il fulcro del gioco canarino, smistando palle e servendo preziosi assist ai compagni. Stoico resta in campo dopo aver preso una botta al quadricipite destro che lo costringe a giocare con una vistosa fasciatura. Sulle spalle del capitano Perna pesa il goal di Bjelanovic. Il croato meriterebbe la palma del migliore per il goal che sblocca il risultato, ma Frattali gli ruba la scena non solo per aver parato il rigore, ma per aver difeso il risultato in altre 4 chiare occasioni da goal. Sul goal di Gilioli non può nulla Pichlmann fa davvero pochino.
FORMAZIONI – Nel Modena Perticone recupera dopo l’attacco influenzale, centrocampo confermato con Nardini, Dalla Bona e Ciaramitaro. In avanti Ardemagni e Cellini supportati da Di Gennaro. Molte riserve nella formazione iniziale del Verona: a difesa della porta Frattali, in avanti Pichlman, Bjelanovic, Mancini.
PARTITA – Partita sempre molto sentita quella con l’Hellas che arriva al Braglia con circa 2000 supporters a seguito. Ovviamente le motivazioni poste sul piatto della bilancia, lo fanno pendere dalla parte degli scaligeri che hanno ancora vivida la speranza di centrare il terzo posto ai danni del Sassuolo. Nonostante ciò è il Modena il primo a sfiorare il goal con Di Gennaro servito bene da Nardini al 4’. All’11’ si blocca il risultato grazie a Sasa Bjelanovic lasciato libero di agire da Perna, la mette nell’angolino basso alla sinistra di Caglioni. Verona in vantaggio. Il Modena però non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo dello sparring partner e immediatamente dopo aver incassato la rete, si proietta in avanti con alcune buone occasioni sprecate da Ardemagni che si vede pure annullare un goal per fuorigioco al 27’. Caglioni non ha timori sul tiro di Pichlmann al 30’ e blocca sicuro. Bergodi perde per infortunio muscolare il perno del suo gioco Davide Di Gennaro, al suo posto Stanco. Modena vicino al pareggio al 40’ con Ardemagni oggi davvero ignorato dalla dea bendata oltre che ostacolato da un ottimo intervento di Frattali. Ormai è una questione di orgoglio e il numero 63 canarino ci riprova, in rovesciata per la seconda volta, e per la seconda volta si vede annullare la rete.
Mancini lascia il posto a Lepiller alla ripresa. “Calorosa” accoglienza all’ex Caglioni quando si presenta sotto la curva veronese che non gli ha perdonato la maglia anti Hellas indossata ai tempi della Salernitana. E’ un’offesa continua al portiere canarino che non sembra minimamente toccato dal fatto. Al 17’ esce l’autore dell’unica rete valida del momento Bjelanovic al suo posto D’Alessandro. Intervento provvidenziale di Frattali su Stanco, il portiere veronese blocca sulla linea, attimi di indecisione e sguardi tra Velotto e il suo assistente per poi decidere che la palla non era entrata. Il Modena non perde la sua verve e continua ad entrare agilmente nell’area avversaria. I canarini oggi però possono recriminare molto contro la malasorte che li accompagna. Arrivano notizie non piacevoli da Castellammare dove il Sassuolo è passato in vantaggio e quindi si è ripreso il terzo posto. Giro di cambi: fuori Ardemagni degno Greco per il Modena, fuori Galli e Hallfredsson per l’Hellas. Il ritmo perde un po’ di intensità dopo che sempre dal tabellone arriva la notizia del raddoppio dei neroverdi. Caglioni si allunga e manda in angolo la prima palla pericolosa di Hallfredsson. Esce Perticone ed entra Gilioli per i canarini, Bergodi tenta il tutto per tutto per non concludere con una sconfitta la sua avventura modenese. E profetico ecco che all’85’ Greco viene atterrato in area, rigore. Sul dischetto si presenta Cellini, tiro angolato alla destra di Frattali che para magistralmente. Il compimento della profezia è solo rimandato perché proprio Gilioli al 92’ segna il goal del pareggio con un potentissimo diagonale. Dopo trenta secondi Velotto fischia la fine del match.
CHIAVE – Bergodi gioca il jolly Gilioli e viene ripagato con il goal che gli permette di chiudere la sua permanenza in gialloblu non con una sconfitta.
CHICCA – Tanti gli striscioni a supporto delle zone della provincia modenese colpite dal sisma di domenica 20 maggio. Il Modena FC ha devoluto l’intero incasso della partita odierna ai terremotati.
MOVIOLA – Goal annullato ad Ardemagni per fuorigioco al 27’, qualche dubbio sul tiro di Stanco al 19’ bloccato sulla linea da Frattali. 85’ rigore per il Modena per atterramento di Greco.
TATTICA – 4-3-1-2 per il Modena di Bergodi, 4-3-3 per il Verona di Mandorlini
PROMOSSI&BOCCIATI – Nardini, con l’uscita di Di Gennaro, diventa il fulcro del gioco canarino, smistando palle e servendo preziosi assist ai compagni. Stoico resta in campo dopo aver preso una botta al quadricipite destro che lo costringe a giocare con una vistosa fasciatura. Sulle spalle del capitano Perna pesa il goal di Bjelanovic. Il croato meriterebbe la palma del migliore per il goal che sblocca il risultato, ma Frattali gli ruba la scena non solo per aver parato il rigore, ma per aver difeso il risultato in altre 4 chiare occasioni da goal. Sul goal di Gilioli non può nulla Pichlmann fa davvero pochino.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
. CEST
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Daniele Cacia Attaccante Verona |
24 | 4 |
|
|
Matteo Ardemagni Attaccante Modena |
23 | 4 |
|
|
Francesco Tavano Attaccante Empoli |
21 | 4 |
|
|
Paulinho Attaccante Livorno |
20 | 3 |
|
|
Marco Sansovini Attaccante Spezia |
20 | 0 |
