Giocata
febbraio 14, 2012 8:45 p. CET
BayArena — Leverkusen
Arbitro:‬ C. Thomson‎
Spettatori:‬ 29400‎
 
Uomo Partita
Alexis Sánchez
Alexis Sánchez
FC Barcelona
Lionel Messi
Lionel Messi
FC Barcelona
Flop Partita
Daniel Schwaab
Daniel Schwaab
Leverkusen
Daniel Schwaab
Daniel Schwaab
Leverkusen

Bayer Leverkusen-Barcellona 1-3: Super Sanchez e il solito Messi, blaugrana con un piede ai quarti

Come previsto, il Barça si destreggia con il pallone, cercando poco le fasce e più le verticalizzazioni interne.

di Antonio Moschella

Il Barcellona si impone alla Bayer Arena con un 3-1 che lascia ai tedeschi solo l’onore della sfida del Camp Nou. Mattatore assoluto Alexis Sanchez, autore di una doppietta e sempre vivo nell’attacco dei campioni in carica. Il Bayer merita comunque gli applausi per una partita affrontata con dedizione e per non essersi fatto schiacciare nella propria metà campo, ma giocando a viso aperto, senza sfigurare affatto. Dopo un primo tempo poco effervescente, la ripresa si è caratterizzata per la grande vivacità che ha premiato, come da pronostico, la maggiore capacità di costruire occasioni da goal dei blaugrana.


FORMAZIONI – I padroni di casa puntano su un collaudato 4-2-3-1 con il solo brasiliano Augusto di punta, supportato da Bender e Schurrle sulle ali e da Castro come trequartista. Guardiola perde Xavi per infortunio e lascia Piqué in tribuna per scelta tecnica, affiancando quindi Mascherano a Puyol al centro della difesa. In attacco c’è la sorpresa Adriano, che affianca Messi nella solita posizione di falso centravanti e l’ex Udinese Alexis Sánchez.

PARTITA – Il Barça è chiamato a rispolverare il luccichio che ormai fuori casa manca da troppo tempo. La pioggia battente, apparentemente, non sembra favorire il gioco blaugrana, eppure gli uomini di Guardiola controllano il campo con il solito gioco accademico. Il primo sussulto arriva all’11, quando Sanchez scappa sulla destra e imbecca Messi in piena area, ma Schwaab è provvidenziale intervenendo in scivolata mandando in corner. L’incontro scorre avanti per inerzia, con i catalani a tenere il pallone e i tedeschi a rinchiudersi in maniera ordinata. Il Barcellona cerca spazi in verticale ma è spesso costretto a lanci lunghi che non trovano mai spiazzati i corazzieri del Bayer. Poi, appare Messi. Con un tocco delizioso a svalcare la difesa mette Sanchez di fronte a Leno. Il cileno non si emoziona e infila il portiere teutonico sotto le gambe, e porta in vantaggio il Barça al minuto 41.

La ripresa vede gli uomini di Guardiola cercare il secondo gol, con le solite incursioni dello scatenato Sanchez, ma al primo affondo serio il Bayern acciuffa il pareggio: da un cross dalla destra di Colurka arriva il terzino sinistro Kadlec che svetta imperioso proprio sull’attaccante cileno e non da’ scampo a Valdés. Ma il Barça non si lascia intimorire e, appena ripreso il match, Fabregas verticalizza trovando un corridoio precisissimo per il solito Sanchez che dribbla agilmente Leno e appoggia a porta sguarnita.

L’incontro è un altro rispetto alla prima frazione e il Bayer risponde subito per le rime con Augusto che approfitta di una disattenzione difensiva, ma sulla sua strada c’è Valdés, che ribatte la conclusione. Ma il brivido è sempre in circolo ed al 65’ Castro incrocia violentemente di sinistro un pallone che Valdés riesce a sfiorare e mandare sul palo, che ricaccia fuori il possibile 2-2. I tedeschi non demordono, anzi, onorano l’incontro come in pochi si sarebbero aspettati, con concretezza e rigore tattico, nonostante si espongano ai contropiedi fulminanti degli ospiti.

Messi sale in cattedra poco a poco e delizia il pubblico con una serpentina in un fazzoletto che culmina con un tocco sotto che sbatte sul montante, ricacciando l’urlo in gola dei catalani li presenti. Le raffiche da una parte e dall’altra si susseguono senza sosta, ma è Sanchez ancora una volta a rendersi protagonista: il cileno ha molta voglia di portarsi a casa il pallone e si fa vedere in zona gol anche con un colpo di testa, non proprio il suo forte, ma Leno stavolta vince la sfida personale e si supera con un superbo colpo di reni. Guardiola decide dare al sudamericano la standing ovation e fa entrare il giovane Cuenca al suo posto. La firma di Messi però, non poteva certo mancare: sull’ennesima sortita offensiva Messi imbecca Alves sul filo del fuorigioco e il brasiliano chiude il triangolo servendo il 10 blaugrana che in spaccata mette a sengo il terzo gol che, a tre minuti dal fischio finale, chiude praticamente i giochi per quanto riguarda la qualificazione.

LA CHIAVE - La proverbiale pazienza del Barça oggi ha portato di nuovo i suoi frutti. Nonostante non schiacciassero il rivale, i bluagrana hanno tentato sempre gli inserimenti in verticale, e proprio in questo modo hanno trovato tutti e tre i gol. I movimenti incrociati di Messi e di Sanchez, ormai in perfetta sintonia, sono ormai una costante di questa squadra, ed oggi lo hanno dimostrato

CHICCA – Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sull’adattabilità di Sanchez nel modulo di Guardiola, oggi è stato ampiamente smentito. Il cileno lotta, corre, si dimena per tutto il campo e mette a segno una doppietta decisiva per il passaggio del turno. Era anche tornato in difesa per evitare il gol dell’ 1-1, ma in quell’occasione nulla ha potuto con i centimetri di Kadlec.

TATTICA – Come previsto, il Barça si destreggia con il pallone, cercando poco le fasce e più le verticalizzazioni interne. Ed è proprio da un inserimento interno, dopo un pallone perso dai tedeschi, che arriva il primo gol. Il Barça, senza Piqué, soffre gli attacchi di Castro e Augusto, ma riesce a tenere grazie a un Valdés attento e tempestivo al momento di intervenire. Nella ripresa le squadre si allungano e gli ospiti approfittano dei maggiori spazi per chiudere la partita.

MOVIOLA – Craig Thomson arbitra una partita tranquilla e poco impegnativa, senza polemiche ne strascichi, mantenendo sempre il controllo dell’incontro.

PROMOSSI & BOCCIATI – Alexis Sanchez è indemoniato: mette a segno una doppietta e sfiora il terzo gol, ma non solo. Il suo è un moto perpetuo, a destra ed a sinistra, e la connessione con Messi è letale. Valdés salva la sua squadra in due occasioni importanti: soprattutto sul diagonale di Castro le sue punta delle dita risultano fondamentali per evitare il 2-2. Castro mette in difficoltà la retroguardia catalana con le sue giocate imprevedibili, mentre il portiere Leno, nonostante ne becchi tre, si distingue per una bella parata su Sanchez e per dei buni interventi su Fabregas e Messi. Mascherano non è Piqué e si vede, soprattutto sulle palle alte. Iniesta è quasi invisibile, più pallido del solito, si nota che deve ancora recuperare.



Leverkusen

23
Bernd Leno
Portiere
6.5
2
Daniel Schwaab
Difensore
8′
5.0
3
Stefan Reinartz
Difensore
6.0
5
Manuel Friedrich
Difensore
5.5
24
Michal Kadlec
Difensore
52′
6.5
27
Gonzalo Castro
Difensore
80′
6.0
14
Vedran Corluka
Difensore
52′ 53′ 91′
6.5
6
Simon Rolfes
Centrocampista
77′
6.5
8
Lars Bender
Centrocampista
5.5
10
Renato Augusto
Centrocampista
6.0
9
Andre Schürrle
Attaccante
90′
5.5

FC Barcelona

6.0
1
Víctor Valdés
Portiere
6.5
2
Daniel Alves
Difensore
88′
6.5
5
Carles Puyol
Difensore
6.0
21
Adriano
Centrocampista
70′
5.5
22
Éric Abidal
Difensore
6.5
4
Cesc Fàbregas
Centrocampista
55′
5.5
8
Andrés Iniesta Luján
Centrocampista
61′
6.0
14
Javier Mascherano
Centrocampista
5.0
16
Sergio Busquets Burgos
Centrocampista
7.5
9
Alexis Sánchez
Attaccante
41′ 55′ 86′
7.5
10
Lionel Messi
Attaccante
41′ 88′

A disposizione

22
David Yelldell
Portiere
-
4
Bastian Oczipka
Difensore
-
20
Danny da Costa
Difensore
91′
-
21
Ömer Toprak
Difensore
-
17
Michael Ortega
Centrocampista
-
11
Stefan Kießling
Attaccante
77′
5.0
38
Karim Bellarabi
Attaccante
90′
-

A disposizione

-
13
-
32
6.0
11
Thiago Alcántara
Centrocampista
61′ 87′
-
28
Dos Santos
Centrocampista
-
30
Sergi Roberto
Centrocampista
6.0
17
Pedro
Attaccante
70′
5.0
-

Allenatore

-
Sami Hyypia
Allenatore
-

Allenatore

-
-
Pep Guardiola
Allenatore
 
  • Goal
  • Autogoal
  • Rigore
  • Rigore fallito
  • Ammonito
  • Assist
  • Rigore parato
  • Rigore realizzato
  • Rigore sbagliato
  • Espulso per Doppia Ammonizione
  • Espulso
  • Sostituzione IN
  • Sostituzione OUT
  • Infortunato
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  • Flop della Partita per Goal.com
  • Classifica Generale Top&Flop
  • Top della Partita per i Tifosi
  • Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
 
Migliori Marcatori
Giocatore   Goal Rigori
Lionel Messi Lionel Messi
Attaccante
Barcellona
14 4
Mario Gomez Mario Gomez
Attaccante
Bayern
13 0
Cristiano Ronaldo Cristiano Ronaldo
Attaccante
Real Madrid
10 2
Karim Benzema Karim Benzema
Attaccante
Real Madrid
7 0
Didier Drogba Didier Drogba
Attaccante
Chelsea
6 0