Il tecnico catalano in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di ritorno contro i Blues: "Il Chelsea si difenderà, ma so anche che loro hanno le capacità per segnare"
"Quella di domani è la partita dell'anno". Pep Guardiola sa che la sfida contro il Chelsea suona come l'ultimo appello stagionale per il suo Barcellona, che con la sconfitta di sabato contro il Real Madrid ha detto addio alla Liga.Il tecnico catalano si presenta in sala stampa dopo una lunga attesa dettata dalla durata extra-large della riunione tattica, sintomo dell'importanza della gara contro i Blues. Un match che Guardiola però è sicuro di vincere: "Dovremo dimenticare la sconfitta dell'andata. Sarà una partita normale, da vincere, con l'handicap di un goal. Credo che il Chelsea si difenderà, ma so anche che loro hanno tutte le capacità per segnare. Ma non ho dubbi che la finale sarà nostra. Ho una fiducia infinita in questi ragazzi e un miliardo di ragioni per pensare che ce la faranno. Tocca a loro: io ho le mie responsabilità, ma poi le nostre sorti dipendono da chi va in campo. Se questa partita deciderà il mio eventuale rinnovo? Assolutamente no".
Il periodo negativo non inciderà sulla sfida di domani secondo Pep: "Può capitare di sentirsi giù quando si perdono partite come quella all'andata col Chelsea o come quella di sabato con il Real Madrid, ma sono convinto che i miei giocatori daranno il massimo, questi sono giocatori con grande esperienza ad alto livello, hanno già giocato e vinto partite come questa. Dovremo segnare, questo è chiaro. Il Chelsea è una squadra forte fisicamente che sa sfruttare gli spazi, dovremo giocare con ritmo, intensità e pazienza. Non credo che le opportunità per segnare saranno molte e dovremo sfruttarle quando avremo l'occasione. Ho già affrontato più volte sfide così importanti e ho sempre grande ottimismo perché credo nei miei giocatori e nella mia squadra. Dobbiamo vincere per i nostri tifosi".
Guardiola ha poi negato qualsiasi attrito con Piqué: "Con Piqué non c'è nessun problema, abbiamo tanti giocatori e posso scegliere. Mascherano e Puyol si sono comportati bene e per questo ho deciso di schierarli anche nel Clasico. Lui è un grande giocatore, un grande professionista, ma sta a me scegliere i giocatori. Sono l'allenatore e a volte devo prendere queste decisioni".
Nessun problema anche per Messi, che ha saltato l'allenamento di ieri ma sarà regolarmente in campo domani: "Leo ha avuto un problema di stomaco, niente di grave, ci ha chiamati prima dell'allenamento e ci ha avvisati perché non se la sentiva di allenarsi, può capitare. Se mi preoccupa? Nemmeno un po', non lo sarei se restasse 27 partite senza segnare".
