Speciale Goal.com - Il Napoli nei 20 club più ricchi d'Europa: come ci è arrivato e perchè ci resterà ancora per anni

La società azzurra è destinata a scalare posizione nella Deloitte Money Football League grazie alla straordinaria cavalcata dei ragazzi di Mazzarri in Champions League.

di Simone Gambino

Napoli players celebrating - Napoli-Manchester City (Getty Images)
Getty Images
Con un introito di 114.9 milioni di euro, il Napoli entra per la prima volta nella Top 20 della Money Football League, classifica che viene stilata annualmente dalla più grande azienda di servizi di consulenza e revisione del mondo, la Deloitte, e che ordina i club in base alle entrate delle operazioni finanziare della stagione precedente.

Un risultato prestigioso, che proietta definitivamente la società di De Laurentiis nell'elite del calcio europeo. Gli azzurri hanno raggiunto questo traguardo soprattutto grazie al terzo posto conquistato nella scorsa stagione in Serie A ma anche per merito dell'accesso alla fase ad eliminazione diretta dell'Europa League.

LA SCALATA AZZURRA
2007 2008 2009 2010 2011
€38m €78m €88m €92m €115m

In attesa dell'avvento delle nuove potenze del calcio mondiale (il Paris Saint Germain e il Malaga dei facoltosi sceicchi, ma anche le corazzate economiche russe), il Napoli conquista dunque la ventesima piazza della classifica, a testimonianza di una crescita continua ed esponenziale.

Numeri alla mano si capisce come nell'ultimo quinquennio preso in esame dalla Deloitte (2007-2011) il club campano ha visto il proprio fatturato quasi quadruplicato: si è passati dai 38 milioni di euro incassati nel 2007 (anno della promozione in Serie A) agli 88 milioni del 2009 (con il ritorno nelle Coppe Europee), fino ai quasi 115 milioni della scorsa stagione, che ha visto il Napoli conquistare la qualificazione diretta alla Champions League.

LA SUDDIVISIONE
DEGLI INTROITI
€22m - Botteghino
€58m - Diritti TV
€35m - Commerciale
Il Napoli ha incassato 2.3 milioni di euro dall'UEFA per aver raggiunto la fase ad eliminazione diretta dell'Europa League e nel computo del bilancio 2010/2011 ha beneficiato anche del nuovo accordo sui diritti televisivi, che ha permesso di registrare un aumento di 18.6 milioni di euro (47%) sull'introito di 58 milioni di euro proveniente dalla trasmissione degli incontri e degli highlights, che rappresenta il 51% del totale del fatturato complessivo del club. Un dato destinato ad aumentare nel rendiconto della stagione 2011/2012, vista la qualificazione della squadra di Mazzarri agli ottavi di Champions League.

L'aver affrontato le Coppa Europee ha portato benefici anche dal punto di vista degli incassi del botteghino, aumentati di 7.5 milioni (52%) sui 22 milioni complessivi, visto che la partecipazione all'Europa League ha portato il Napoli a disputare 5 partite casalinghe in più rispetto alla stagione precedente, con una media-spettatori nelle gare interne che continua ad essere stabilmente sopra i 41,000. Anche in questo caso le cifre lieviteranno nel bilancio del prossimo anno preso in esame dalla Deloitte, visto che il San Paolo nelle gare di Champions League ha fatto registrare numeri impressionanti.

Gli introiti delle sponsorizzazioni ammontano a 34.9 milioni, in virtù degli accordi con la Lete, azienda produttrice di acqua il cui brand occupa da anni lo spazio principale sulla maglia azzurra, e con la Macron, per l'abbigliamento tecnico. E' previsto che questi dati aumenteranno nel 2011/2012 dopo l'accordo con MSC Crociere, sponsor che da quest'anno campeggia sulla casacca insieme al marchio Lete.

E' dunque la partecipazione del Napoli alla Champions League 2011/2012 il motivo principale che porta gli azzurri a guardare con grande fiducia alla prossima edizione della Money League: la società di De Laurentiis sarà certamente in una posizione più alta grazie agli incassi prodotti dalla massima competizione europea del club. A lungo termine però, per assicurarsi un posto fisso nella Top 20 delle superpotenze del calcio, il Napoli avrà bisogno di una continuità di rendimento e di apparizioni nelle Coppe Europee e di modernizzare lo Stadio San Paolo.

Segui Simone Gambino su


 
Dentro Goal.com