|
|
Speciale Goal.com - Se anche Miss Padania tifa Barcellona... (FOTO)
Viaggio nella passione tutta azulgrana di alcuni nostri connazionali che hanno aperto una Penya Barcelonista in pianura padana...
di Sergio Stanco
Sandro Colli Vignarelli
Sebbene in campionato il loro Barcellona li stia facendo un po' penare quest'anno, la passione – si sa – non muore mai. E' tatuata sulla pelle. Proprio come quel “Eins hi deixarem la pell”, motto della fallita remuntada contro l'Inter in Champions, che Antimo De Salve, per lavoro dottore dell'ospedale di Lecco, ma per diletto “malato” di barcellonite, si è marchiato sulla spalla.
Antimo è un brianzolo DOC con un'insana mania per il Pep Team, tanto da aver aperto una Penya barcelonista (un po' come il nostro club) in Italia: “La Penya – ci corregge – è un qualcosa di più di un semplice club, é una delegazione della societá. É composta in parte da soci del FC Barcelona (io lo sono dalla fine del 2006) e la prima Penya nasce all'inizio del secolo scorso a Barcellona. In Spagna é un circolo ricreativo, con addirittura delle sezioni dedicate agli anziani ed ai piú giovani. All'estero é un po' diverso, e da noi ancora di piú: all'estero solitamente la Penya nasce dove sono presenti comunitá di catalani o spagnoli, qui invece siamo tutti italiani. Ma anche noi abbiamo una predilezione per il sociale: collaboriamo con associazioni di vario tipo. C'é chi di noi, ad esempio, allena una squadra di disabili”.
L'amore è sempre un colpo di fulmine, ecco quello di Antimo: “Un mio carissimo amico, Antonio Lumbierres nel maggio 2001 mi invitó a vedere il mio primo Clasico. Era la semifinale di Champions League e il Barça perse 0-2. L'emozione fu grande, la partecipazione del pubblico unica, mai visto uno spettacolo del genere: quasi 100.000 persone che cantano il proprio inno tutti insieme, solo per quello spettacolo ti sei ripagato il biglietto! Da allora la passione è cresciuta sempre più, fin quando nel 2007 non ho deciso di farmi trascinare in questa avventura e ho aperto la Penya Lombarda".
"Al registro ufficiale delle Penyes ne risultano tre in Italia: una aperta negli anni ottanta di cui non si ha più traccia, la nostra nata nel 2007 ed una a Torino nel 2011. Noi siamo una cinquantina di soci che condividiamo le nostre manie, ci ritroviamo al Bar della Curva di Perego (provincia di Lecco, ndr) e ci organizziamo per seguire la squadra appena possibile: nel 2011 siamo andati ben sette volte al Camp Nou, una a Milano e una a Montecarlo per la Supercoppa Europea".
"A Milano, il novembre scorso abbiamo, addirittura finanziato la coreografia dei tifosi ospiti col mosaico blaugrana e alcune di quelle tessere saranno esposte nel museo del Barça!”.
“Ogni Clasico è un'emozione - continua Antimo con gli occhi che brillano - non ne perdo uno dal 2001! Ma forse quella più grande, direi l'incontro con Rosell a fine 2011: il presidente della tua squadra che ti ringrazia per quello che fai... “Emozione unica”. Come ogni vittoria o come ogni volta che Messi tocca la palla”.
Una passione che meritava di essere indelebile: “Il mio tatoo nasce come una sfida: Non mi sono mai piaciuti, ma nel 2010 il Barça lanciò una campagna per la famosa REMUNTADA con lo slogan EINS HI DEIXAREM LA PELL tatuato per finta sui giocatori. Quel motto é la mia vita: ho lottato contro il cancro ed ho rischiato la pelle in un incidente stradale nel 2003".
"Per cui, a maggio 2011, mi sono detto: se il Barça vince la Champions mi faccio il tatuaggio. E a giugno l'ho fatto. Pensa che ora il Barcellona sta pensando di “usare” me e il mio tatoo come campagna pubblicitaria...”.
Se pensate che questa sia la pazzia più grossa, ascoltate questa: qualche mese fa il nostro dottore decide di dedicare un calendario a Messi e compagni, scrittura Miss Padania e la riveste di bandiere e sciarpe blaugrana. Solo di bandiere e sciarpe. Quel calendario fa il giro del Mondo, finisce in tutte le TV spagnole e ha un riscontro mediatico incredibile: “L'idea mi è venuta per festeggiare il quinto anno della fondazione della Penya e Laura Dora Mazzei (Miss Padania 2009, ndr) mi è stata presentata da un amico giornalista. Mi è piaciuta subito la sua classe innata: lei non era appassionata di calcio, ma dopo aver visto una partita del Barça non ha potuto fare altro che innamorarsi (ride, ndr)".
"Ci siamo divertiti un sacco a realizzarlo, ma è stato pazzesco come sia stato accolto in Spagna: é andato addirittura sui telegiornali spagnoli nazionali (TVE) e catalani (TV3), oltre che sui giornali nazionali (e non solo sportivi). E questo non ha fatto altro che farci piacere, anche perché l'obiettivo è di destinare proventi in beneficenza finanziando onlus impegnate nel sociale (se volete contribuire ed acquistarlo cliccate qui). Abbiamo avuto anche l'opportunità di presentarlo dal vivo ad un evento, al quale si è aggiunta la cena con la Giunta Direttiva del Barça, alla quale ho avuto l'onore di avere ben quattro delegati, quando di solito se ne presenta uno. La Giunta ha così gradito le nostre attività da offrirmi l'opportunità di vedere la partita in casa contro il Levante in tribuna e nell'area riservata a loro, insieme a Piquè squalificato e la Fidanzata di Messi”. Come dire: “Mas que una emocion”.
Antimo è un brianzolo DOC con un'insana mania per il Pep Team, tanto da aver aperto una Penya barcelonista (un po' come il nostro club) in Italia: “La Penya – ci corregge – è un qualcosa di più di un semplice club, é una delegazione della societá. É composta in parte da soci del FC Barcelona (io lo sono dalla fine del 2006) e la prima Penya nasce all'inizio del secolo scorso a Barcellona. In Spagna é un circolo ricreativo, con addirittura delle sezioni dedicate agli anziani ed ai piú giovani. All'estero é un po' diverso, e da noi ancora di piú: all'estero solitamente la Penya nasce dove sono presenti comunitá di catalani o spagnoli, qui invece siamo tutti italiani. Ma anche noi abbiamo una predilezione per il sociale: collaboriamo con associazioni di vario tipo. C'é chi di noi, ad esempio, allena una squadra di disabili”.
| COME NASCE LA PASSIONE |

L'amore è sempre un colpo di fulmine, ecco quello di Antimo: “Un mio carissimo amico, Antonio Lumbierres nel maggio 2001 mi invitó a vedere il mio primo Clasico. Era la semifinale di Champions League e il Barça perse 0-2. L'emozione fu grande, la partecipazione del pubblico unica, mai visto uno spettacolo del genere: quasi 100.000 persone che cantano il proprio inno tutti insieme, solo per quello spettacolo ti sei ripagato il biglietto! Da allora la passione è cresciuta sempre più, fin quando nel 2007 non ho deciso di farmi trascinare in questa avventura e ho aperto la Penya Lombarda".
"Al registro ufficiale delle Penyes ne risultano tre in Italia: una aperta negli anni ottanta di cui non si ha più traccia, la nostra nata nel 2007 ed una a Torino nel 2011. Noi siamo una cinquantina di soci che condividiamo le nostre manie, ci ritroviamo al Bar della Curva di Perego (provincia di Lecco, ndr) e ci organizziamo per seguire la squadra appena possibile: nel 2011 siamo andati ben sette volte al Camp Nou, una a Milano e una a Montecarlo per la Supercoppa Europea".
| EMOZIONE UNICA |
"A Milano, il novembre scorso abbiamo, addirittura finanziato la coreografia dei tifosi ospiti col mosaico blaugrana e alcune di quelle tessere saranno esposte nel museo del Barça!”.“Ogni Clasico è un'emozione - continua Antimo con gli occhi che brillano - non ne perdo uno dal 2001! Ma forse quella più grande, direi l'incontro con Rosell a fine 2011: il presidente della tua squadra che ti ringrazia per quello che fai... “Emozione unica”. Come ogni vittoria o come ogni volta che Messi tocca la palla”.
Una passione che meritava di essere indelebile: “Il mio tatoo nasce come una sfida: Non mi sono mai piaciuti, ma nel 2010 il Barça lanciò una campagna per la famosa REMUNTADA con lo slogan EINS HI DEIXAREM LA PELL tatuato per finta sui giocatori. Quel motto é la mia vita: ho lottato contro il cancro ed ho rischiato la pelle in un incidente stradale nel 2003".
"Per cui, a maggio 2011, mi sono detto: se il Barça vince la Champions mi faccio il tatuaggio. E a giugno l'ho fatto. Pensa che ora il Barcellona sta pensando di “usare” me e il mio tatoo come campagna pubblicitaria...”.
| MISS BARCELONA |

Se pensate che questa sia la pazzia più grossa, ascoltate questa: qualche mese fa il nostro dottore decide di dedicare un calendario a Messi e compagni, scrittura Miss Padania e la riveste di bandiere e sciarpe blaugrana. Solo di bandiere e sciarpe. Quel calendario fa il giro del Mondo, finisce in tutte le TV spagnole e ha un riscontro mediatico incredibile: “L'idea mi è venuta per festeggiare il quinto anno della fondazione della Penya e Laura Dora Mazzei (Miss Padania 2009, ndr) mi è stata presentata da un amico giornalista. Mi è piaciuta subito la sua classe innata: lei non era appassionata di calcio, ma dopo aver visto una partita del Barça non ha potuto fare altro che innamorarsi (ride, ndr)".
"Ci siamo divertiti un sacco a realizzarlo, ma è stato pazzesco come sia stato accolto in Spagna: é andato addirittura sui telegiornali spagnoli nazionali (TVE) e catalani (TV3), oltre che sui giornali nazionali (e non solo sportivi). E questo non ha fatto altro che farci piacere, anche perché l'obiettivo è di destinare proventi in beneficenza finanziando onlus impegnate nel sociale (se volete contribuire ed acquistarlo cliccate qui). Abbiamo avuto anche l'opportunità di presentarlo dal vivo ad un evento, al quale si è aggiunta la cena con la Giunta Direttiva del Barça, alla quale ho avuto l'onore di avere ben quattro delegati, quando di solito se ne presenta uno. La Giunta ha così gradito le nostre attività da offrirmi l'opportunità di vedere la partita in casa contro il Levante in tribuna e nell'area riservata a loro, insieme a Piquè squalificato e la Fidanzata di Messi”. Come dire: “Mas que una emocion”.
Fai il tuo pronostico
Athletic Bilbao - FC Barcelona
Pronostico inserito
Le puntate più popolari
-
Athletic Bilbao 1-3 FC Barcelona
- 16.77 %
-
Athletic Bilbao 2-1 FC Barcelona
- 13.78 %
-
Athletic Bilbao 0-3 FC Barcelona
- 10.03 %
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>