Marco Rossi e il Genoa, AMORE infinito: resta fino al 2013, nonostante lo ZENIT...

Il capitano rossoblù è una bandiera a Genova, dove rimarrà fino al termine della carriera.

Marco Rossi, Genoa (Foto Grazia Neri)
E' a Genova da "soli" 8 anni, ma ha saputo diventare indiscusso capitano del Genoa, partendo dalla B, sfiorando la A, ricominciando dalla C1 fino a ricondurre la squadra in Europa. Marco Rossi è ormai una bandiera dei rossoblù, dove ha intenzione di finire la carriera.

"Mancano poche cose -racconta Rossi al Secolo XIX- ma ormai siamo d'accordo: rinnoverò con il Genoa fino al 2013. Volevo terminare qui la mia carriera. Il Genoa non è una squadra, è un figlio, un nipote, un genitore". Marco Rossi continuerà a correre sulla fascia destra, a raccogliere gli assist di Milanetto (amico storico) e a crossare in mezzo per le punte, il tutto a Genova. Nonostante l'offerta dello Zenit: "E' vero, c'è stata un'offerta da San Pietroburgo, e anche altre squadra da Champions, ma non le ho prese in considerazione. Sono scelte di vita e io voglio rimanere qui. Prima ho girato molto, ma qui è diverso: c'è un amore fuori dal comune."

Rossi si è raccontato, come uomo fuori dal campo ancor prima che come calciatore: "Ho 32 anni ma non me li sento. Sono un grande appassionato di bici, ero un fan di Pantani, Bugno, Cipollini. Se non fossi stato un calciatore magari avrei fatto il ciclista. Mi piace faticare, anche in ferie. L'estate prossima in Sudafrica? I complimenti sono piacevoli, ma il Mondiale non è cosa per me, lo lascio ai miei compagni più giovani. Lo guarderò in tv, come Italia '90 quand'ero ragazzino."


 
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