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Il Punto sul Genoa: Saracinesca chiusa, il Grifone aggancia la zona Europa League
Benissimo in fase difensiva, in attacco recupera Palladino. Rossoblù a pari punti con la Juve, domenica prossima lo scontro diretto.
Vittoria risicata, ma meritata, del Genoa su un Chievo ordinato e compatto, tre punti d'oro per la squadra di Gasperini in ottica europea. Nuovamente sugli scudi la fase difensiva: sia le perfette diagonali difensive degli esterni che la grande concentrazione di Dainelli e soci hanno permesso ad Amelia - autore peraltro di un paio di grandi interventi – di mantenere inviolata la propria porta per la terza gara consecutiva, una stringa importante, a dimostrazione dei notevoli progressi della formazione genoana in ambito difensivo.
Contro il Chievo la retroguardia è passata con disinvoltura, a gara in corso, dalla disposizione a tre (con, da destra a sinistra, Sokratis, Dainelli e Moretti) a quella a quattro, con Rossi terzino destro e l'ingresso di Bocchetti, messosi al fianco di Dainelli in posizione centrale. Oltre al più che positivo impatto di Dainelli negli schemi rossoblù, vanno segnalati i continui progressi di Sokratis, che nelle ultime settimane è cresciuto esponenzialmente, permettendo a Preziosi di cedere Biava alla Lazio senza dover cercare soluzioni di mercato dell'ultim'ora. Il roccioso difensore greco, tra i migliori talenti espressi negli ultimi anni dal calcio ellenico, oltre alle qualità difensive dimostra una certa attitudine alle incursioni offensive, caratteristica fondamentale nel gioco “aperto” di Gasperini. Bene anche Moretti, che nella sua posizione naturale di centrale difensivo mancino – ma anche nel ruolo di terzino sinistro della quattro difensiva – ha migliorato sensibilmente il proprio rendimento rispetto alla prima parte della stagione.
In attacco Gasperini attende il definitivo recupero di Jankovic, ma può consolarsi con il ritorno di Raffaele Palladino, che con il Chievo è stato impiegato in uno spezzone di gara destando impressioni positive. Il fantasista campano, dopo due mesi di inattività, deve recuperare il ritmo partita, ma può farlo senza fretta, considerato il buon stato di forma dell'altro “piedi buoni” Palacio, autore di una prestazione pregevole contro i clivensi. Più in affanno, sul fronte opposto, è parso Sculli, che deve ancora smaltire i postumi di una botta alla cresta illiaca rimediata qualche settimana fa.
Archiviato il successo di ieri, Gasperini e i suoi collaboratori stanno già pensando alla sfida con la Juve di domenica prossima. Il Grifone ha agganciato i bianconeri a 35 punti, subito a ridosso della zona Europa League, ragion per cui la trasferta di Torino si preannuncia estremamente delicata. I liguri però varcheranno l'Appennino con la serenità di chi non ha poi molto da perdere, visto che subito dopo la Juve i genoani se la vedranno con Bologna e Udinese nella “fortezza” Marassi: in casa i genoani sono quasi infallibili, e contano proprio sulle gare interne per ottenere la spinta giusta per volare ancora più in alto in classifica, in vista della “volatona” finale di questa primavera.
Marco Martini
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Contro il Chievo la retroguardia è passata con disinvoltura, a gara in corso, dalla disposizione a tre (con, da destra a sinistra, Sokratis, Dainelli e Moretti) a quella a quattro, con Rossi terzino destro e l'ingresso di Bocchetti, messosi al fianco di Dainelli in posizione centrale. Oltre al più che positivo impatto di Dainelli negli schemi rossoblù, vanno segnalati i continui progressi di Sokratis, che nelle ultime settimane è cresciuto esponenzialmente, permettendo a Preziosi di cedere Biava alla Lazio senza dover cercare soluzioni di mercato dell'ultim'ora. Il roccioso difensore greco, tra i migliori talenti espressi negli ultimi anni dal calcio ellenico, oltre alle qualità difensive dimostra una certa attitudine alle incursioni offensive, caratteristica fondamentale nel gioco “aperto” di Gasperini. Bene anche Moretti, che nella sua posizione naturale di centrale difensivo mancino – ma anche nel ruolo di terzino sinistro della quattro difensiva – ha migliorato sensibilmente il proprio rendimento rispetto alla prima parte della stagione.
In attacco Gasperini attende il definitivo recupero di Jankovic, ma può consolarsi con il ritorno di Raffaele Palladino, che con il Chievo è stato impiegato in uno spezzone di gara destando impressioni positive. Il fantasista campano, dopo due mesi di inattività, deve recuperare il ritmo partita, ma può farlo senza fretta, considerato il buon stato di forma dell'altro “piedi buoni” Palacio, autore di una prestazione pregevole contro i clivensi. Più in affanno, sul fronte opposto, è parso Sculli, che deve ancora smaltire i postumi di una botta alla cresta illiaca rimediata qualche settimana fa.
Archiviato il successo di ieri, Gasperini e i suoi collaboratori stanno già pensando alla sfida con la Juve di domenica prossima. Il Grifone ha agganciato i bianconeri a 35 punti, subito a ridosso della zona Europa League, ragion per cui la trasferta di Torino si preannuncia estremamente delicata. I liguri però varcheranno l'Appennino con la serenità di chi non ha poi molto da perdere, visto che subito dopo la Juve i genoani se la vedranno con Bologna e Udinese nella “fortezza” Marassi: in casa i genoani sono quasi infallibili, e contano proprio sulle gare interne per ottenere la spinta giusta per volare ancora più in alto in classifica, in vista della “volatona” finale di questa primavera.
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