Il centrocampista ghanese è anche contento del rientro di Cassano: "Antonio è molto importante per noi. Peccato non averlo avuto prima ma adesso siamo felici per averlo con noi"
Da quando è arrivato al Milan, nel bene o nel male, è stato decisivo nei goal o nei non goal: Sulley Muntari sembra un giocatore rinato rispetto a quello visto con la casacca nerazzurra dei cugini interisti. Il suo Milan ha espugnato il terreno di gioco del Siena per 4-1, Cassano e Ibrahimovic si sono sobbarcati la squadra sulle spalle (con la complicità del portiere avversario) non chiedendo gli straordinari al centrocampista ghanese.Intervistato ai microfoni di 'Mediaset Premium', l'ex interista ha invitato i suoi compagni a non scoraggiarsi: "Abbiamo fatto quattro goal - ha detto - e dobbiamo pensare solo a noi stessi, senza guardare alla Juve. Siamo molto contenti della vittoria di oggi e adesso siamo quasi alla fine del campionato dove c’è stanchezza fisica e mentale. Noi siamo una squadra forte. Abbiamo iniziato così così poi Cassano e Ibra hanno segnato e hanno messo la partita sui binari giusti."
Il centrocampista rossonero ha avuto parole di elogio anche per la grande prova di Antonio Cassano, al rientro dal primo minuto, ma anche un pizzico di rammarico per la sua lunga assenza: "Antonio è molto importante per noi. E’ molto forte e ti può cambiare la partita da solo. Peccato non averlo avuto prima ma adesso siamo felici per averlo con noi."

