Il presidente non molla: Agnelli pronto a festeggiare il trentesimo scudetto in grande stile. La decorazione potrebbe essere inserita nello stemma o stilizzata come disegno.
La Juventus non molla. Anzi, rilancia. Tre stelle moltiplicate per tre, e tre, e tre ancora. Per farla breve: il simbolo comparirà dappertutto. Sulla maglietta, nello Juventus Stadium, nel museo che sta per essere inaugurato. Il presidente Agnelli va avanti per la sua strada. Ha torto? Chi vince ha sempre ragione... E il processo Calciopoli non è ancora finito!Da stamattina la sede bianconera è addobbata a festa. Come? Con lo stendardo del 30esimo Scudetto e le tre stelle, naturalmente. "Se vi capita di passare - si legge sul sito ufficiale, a sua volta 'tristellato' - dalle parti di Corso Galileo Ferraris, a Torino, quando arrivate vicino al numero civico 32, alzate lo sguardo al cielo. E ammiratela. Da questa mattina, sventola la bandiera più bella!".
La Federazione e la Lega non ne vogliono sapere: la terza stella per celebrare l'ultimo Scudetto vinto non può essere messa sulla maglietta. Per le istituzioni i titoli della Juve sono ventotto, bisogna togliere quelli revocati da Calciopoli. Per Andrea Agnelli e i tifosi bianconeri, però, i conti non tornano: i campionati sono trenta. Ovvero tutti quelli vinti sul campo.
La battaglia continua mentre il presidente bianconero ha promesso una sorpresa ai tifosi. Di cosa si tratta? Le stelle, in un modo o nell'altro, sulla maglia ci saranno. Due possibilità: stilizzate in un disegno oppure inserite nel simbolo. Quest'ultima è l'ipotesi più probabile.
La Juventus vuole tornare alla carica anche sulle sentenze di Calciopoli. Inter 'santa', Madama 'brutta e cattia': Agnelli non ci sta. I bianconeri stanno studiando il modo di rivedere le sentenze del processo sportivo. Un atto dovuto, se la società continua a difendere la legittimità dei titoli 2005 e 2006.
Non solo maglietta. In vista della festa-scudetto di domenica contro l'Atalanta, l'ingresso dello Juventus Stadium è stato decorato con un tricolore e la scritta '30', oltre alle immancabili tre stelle. Il museo dello stadio - da inaugurare mercoledì prossimo - deve essere aggiornato in fretta e furia. Scritte, foto e targhe dovranno tener conto del titolo appena vinto. Tra un cimelio e l'altro, naturalmente, ci sarà spazio per le tre stelle. La Juventus non molla.
