Nesta ha indetto una conferenza stampa per le 14,00, a detta di molti sarà l'occasione nella quale annuncerà il suo addio al calcio italiano.
Ha 36 anni, ma tutti lo considerano ancora uno dei migliori difensori al mondo. Alessandro Nesta è uno di quelli che in carriera ne ha passate di tutti i colori, la sua classe però è rimasta intatta nel tempo. Chiedere per conferma al Milan, club che se l'è goduto per dieci anni e che oggi potrebbe esser costretto a salutarlo.Nesta ha infatti indetto una conferenza stampa per le 14,00, a detta di molti sarà questa l'occasione nella quale annuncerà il suo addio al calcio italiano. Una scelta maturata qualche settimana fa, quando ha scelto un finale di carriera più tranquillo senza fenomeni come Messi ("E' diventato troppo veloce per me") che provano a scapparti via da tutte le parti.
Si trasferirà ai New York Red Bulls dove troverà un altro grandissimo del calcio europeo, Thierry Henry, andrà a fare un'esperienza diversa in un paese ed un campionato dove si può ancora giocare a pallone senza dover fare i conti con lo stress.
Nesta potrebbe non essere l'unica bandiera da ammainare a Milanello, anche Gattuso sta pensando con insistenza all'addio. Reduce da una stagione in cui l'avversario da battere è stato un problema fisico che poteva costargli la carriera, a differenza del collega non è alla ricerca di un calcio più tranquillo ma di emozioni forti.
Gattuso vuole giocare il più possibile, si sente in piena forma e sa di non rientrare nei progetti di Allegri, questo è quello che ha percepito. Incontrerà Galliani tra una settimana per il rinnovo, in quell'occasione dovrebbe ribadire all'ad l'intenzione di farsi da parte.
E' un simbolo e un campione del mondo, all'estero in tanti farebbero ponti d'oro per averlo, club arabi e americani potrebbero rappresentare per lui una nuova sfida, senza dimenticare l'amato campionato scozzese.
