Il capitano blucerchiato è già entrato in clima Serie A e disegna il percorso che la squadra deve seguire per raggiungere una salvezza serena, facendo leva sul concetto di unità.
Con la doppietta siglata nella gara di andata della finale play-off contro il Varese, Daniele Gastaldello ha contribuito alla promozione della Sampdoria. Il difficile, però, arriva adesso con i blucerchiati che dovranno dimostrare di meritarsi la tanta sospirata Serie A.Ed è proprio il capitano blucerchiato a fare da apripista per la stagione che sta per cominciare: "Sicuramente cercheremo di continuare con quello che abbiamo fatto negli ultimi 6 mesi - esordisce in conferenza stampa -, abbiamo dimostrato che ognuno di noi ha dato il massimo e si è impegnato. Questo viene prima di tutto".
"Quest'anno sarà molto più dura - aggiunge il leader difensivo -, però noi abbiamo una squadra molto giovane quindi possiamo solo crescere. Voglio che tutti i miei compagni dimostrino impegno e seguano l'allenatore. Se cresceremo come abbiamo iniziato a fare ci toglieremo molte soddisfazioni".
Quindi si concentra sul da farsi per raggiungere gli obiettivi: "Per me le priorità sono impegno e programmazione in primis. Il mio compito è cercare di integrate al meglio i nuovi arrivi, cercare di fare gruppo, impegnarsi per dare qualcosa in più.
Penso che giocare nella Samp sia importante per qualsiasi giocatore e ogni anno me ne accorgo sempre di più. E' un orgoglio non solo essere capitano ma anche giocare con questa maglia e cerco sempre di trasmetterlo ai miei compagni."
Da capitano quale è, il difensore doriano metterà a favore dei compagni la sua grande esperienza: "La A è un campionato duro perché qui appena sbagli ti fanno goal, in b magari fanno più fatica. Abbiamo tanti ragazzi che non l'hanno mai giocata e magari troveranno delle difficoltà, ma noi società e squadra siamo qui per cercare di confortarli nel momento dell'errore, perché in una stagione momenti buoi ce ne sono e in quei momenti bisogna cercare di venirne fuori tutti insieme."
"Parlare di obiettivi è prematuro, la salvezza è a cosa principale e poi bisogna lavorare per crescere giorno dopo giorno": ha così concluso il calciatore, alla sua sesta stagione in Liguria.
