advertisement
I Tesoro vogliono il Torino, ma il prezzo fissato da Cairo...
Qualche dubbio sulla trattativa tra l'attuale proprietario granata ed i possibili acquirenti.
Ancora dubbi sulla trattativa tra Cairo e Tesoro. La cessione del club granata resta ancora un’incognita. I contatti tra Urbano Cairo e uno dei potenziali acquirenti, la famiglia Tesoro, riprenderanno come era nelle intenzioni delle parti che si erano ripromesse di organizzare un incontro preliminare di conoscenza entro la fine di questa settimana. Da quanto emerso, Savino Tesoro, fondatore delle fortune familiari e padre di Antonio, presidente della Pro Patria e delegato a occuparsi degli affari sportivi del gruppo, sarà a Milano giovedì e venerdì.
Compatibilmente con gli impegni di tutti, i Tesoro avrebbero voluto vedere il presidente granata entro venerdì, tuttavia nelle ultime ore è emersa l’ipotesi - riportata da 'Tuttosport' - di un faccia faccia eventualmente organizzabile lunedì prossimo, 15 marzo. Se mai il confronto tra Cairo e i Tesoro dovesse avvenire, innanzitutto, certificherebbe la reale volontà di cedere la società. Cosa moltissimi mettono in dubbio, non senza ragioni. Cairo non è tipo da arrendersi. E andarsene dal Torino adesso non sarebbe un finale degno dell’inizio. Inoltre, è risaputo quanto gli piaccia fare calcio, tanto che qualcuno addirittura ipotizza, dinanzi a un disimpegno dal Torino, il suo rientro su altra piazza. Un altro punto fondamentale è il prezzo. Se davvero sono 30 i milioni di euro che Cairo chiede, c’è da chiedersi se per una squadra di serie B non sia una cifra troppo eccessiva.
Da alcune fonti riservate emerge il fatto che pure secondo i potenziali acquirenti, i Tesoro appunto, il prezzo indicato è fuorimercato. In più andrà valutata anche la reale intenzione nell’acquisto. I Tesoro, infatti, già avevano contattato il presidente del Livorno, Spinelli, per impossessarsi del club toscano. La trattativa è poi sfumata, ma i nuovi acquirenti avranno il dovere di mostrare la forza e l’impegno, anche economico per portare avanti una realtà come quella granata. E, c’è da giurarci, non sarà assolutamente semplice…
Gaia Brunelli
Compatibilmente con gli impegni di tutti, i Tesoro avrebbero voluto vedere il presidente granata entro venerdì, tuttavia nelle ultime ore è emersa l’ipotesi - riportata da 'Tuttosport' - di un faccia faccia eventualmente organizzabile lunedì prossimo, 15 marzo. Se mai il confronto tra Cairo e i Tesoro dovesse avvenire, innanzitutto, certificherebbe la reale volontà di cedere la società. Cosa moltissimi mettono in dubbio, non senza ragioni. Cairo non è tipo da arrendersi. E andarsene dal Torino adesso non sarebbe un finale degno dell’inizio. Inoltre, è risaputo quanto gli piaccia fare calcio, tanto che qualcuno addirittura ipotizza, dinanzi a un disimpegno dal Torino, il suo rientro su altra piazza. Un altro punto fondamentale è il prezzo. Se davvero sono 30 i milioni di euro che Cairo chiede, c’è da chiedersi se per una squadra di serie B non sia una cifra troppo eccessiva.
Da alcune fonti riservate emerge il fatto che pure secondo i potenziali acquirenti, i Tesoro appunto, il prezzo indicato è fuorimercato. In più andrà valutata anche la reale intenzione nell’acquisto. I Tesoro, infatti, già avevano contattato il presidente del Livorno, Spinelli, per impossessarsi del club toscano. La trattativa è poi sfumata, ma i nuovi acquirenti avranno il dovere di mostrare la forza e l’impegno, anche economico per portare avanti una realtà come quella granata. E, c’è da giurarci, non sarà assolutamente semplice…
Gaia Brunelli
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità