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Arriva la Juve! Allegri difende Ibra (“Ha pagato per tutti”) e lancia la stilettata a Marotta: “Abbiamo stili diversi”
Il tecnico rossonero spiega: "Si dice sempre di voler aiutare gli arbitri, poi al primo errore contro li si attacca. La Juve? Se non ha mai perso vuol dire che è forte".
Protagoniste in campionato di un lungo testa a testa che sembra destinato a protrarsi fino a fine stagione, Milan e Juventus sono pronte a sfidarsi anche in Coppa Italia. Le due compagini saranno domani una contro l'altra nella semifinale d'andata a San Siro in un match che si preannuncia caldissimo.
Massimiliano Allegri, alla vigilia della partita, ha parlato nella consueta conferenza stampa: "Servirà grande agonismo, il Milan tiene alla Coppa Italia e vuole arrivare fino in fondo alla competizione. Siamo chiamati a fare una buona prova, non possiamo rischiare di compromettere tutto. La Juve? Se dopo venti turni di campionato non ha mai perso vuol dire che ha grandi qualità. I giocatori bianconeri ci mettono sempre grande voglia, una prerogativa importante per vincere Si tratta di una sfida importante anche in ottica campionato, psicologicamente può rivelarsi tale nella corsa scudetto".
Domani sarà certamente della partita Zlatan Ibrahimovic vista la sua squalifica in campionato a causa della manata rifilata ad Aronica: "Quello di domenica è stato certamente un gesto non bello, ma di cose simili se ne vedono ogni domenica, lui ha pagato un po’ per tutti. Adesso aspettiamo l'appello, intanto gli toccherà fare un po' di turn over, anche se era meglio che questa cosa non fosse capitata".
Negli ultimi giorni sono state tante le polemiche arbitrali: "Si dice sempre di voler aiutare gli arbitri, poi al primo errore contro li si attacca. In una stagione ci saranno sempre decisioni pro e contro, alla fine si equivalgono. Ridurre una partita all'episodio di un rigore è sbagliato, dovremmo essere tutti più sereni. Le parole di Marotta? Non so come siano nate, io ed il Milan abbiamo uno stile diverso".
Il tecnico rossonero ha anticipato qualche scelta tecnica: "Maxi Lopez avrà spazio, ma certamente non partirà dall'inizio. E' fermo da un po' e deve trovare ancora l'amalgama con i compagni. Abbiamo pochi uomini a disposizione e dobbiamo fare le scelte giuste. Domani non ci sarà Nocerino, mentre sabato avremo lui ma non Van Bommel. Gli infortunati? Pato e Boateng stanno decisamente meglio, per Aquilani al momento non possiamo dare una data per il rientro. Numericamente siamo pochi, ma vogliamo arrivare in fondo, ce la giocheremo sapendo che è una sfida da 180'. Chi parte favorito? Ha ragione Conte quando dice che abbiamo le stesse possibilità di andare avanti".
In molti, visti gli ultimi risultati, vedono un Milan in crisi: "Restiamo concentrati su quello che dobbiamo fare, serve calma, non dobbiamo farci distrarre da quello che si dice fuori Milanello. Non siamo in crisi, sono solo mancati alcuni risultati ma anche la Juve ha pareggiato in casa domenica".
Massimiliano Allegri, alla vigilia della partita, ha parlato nella consueta conferenza stampa: "Servirà grande agonismo, il Milan tiene alla Coppa Italia e vuole arrivare fino in fondo alla competizione. Siamo chiamati a fare una buona prova, non possiamo rischiare di compromettere tutto. La Juve? Se dopo venti turni di campionato non ha mai perso vuol dire che ha grandi qualità. I giocatori bianconeri ci mettono sempre grande voglia, una prerogativa importante per vincere Si tratta di una sfida importante anche in ottica campionato, psicologicamente può rivelarsi tale nella corsa scudetto".
Domani sarà certamente della partita Zlatan Ibrahimovic vista la sua squalifica in campionato a causa della manata rifilata ad Aronica: "Quello di domenica è stato certamente un gesto non bello, ma di cose simili se ne vedono ogni domenica, lui ha pagato un po’ per tutti. Adesso aspettiamo l'appello, intanto gli toccherà fare un po' di turn over, anche se era meglio che questa cosa non fosse capitata".
Negli ultimi giorni sono state tante le polemiche arbitrali: "Si dice sempre di voler aiutare gli arbitri, poi al primo errore contro li si attacca. In una stagione ci saranno sempre decisioni pro e contro, alla fine si equivalgono. Ridurre una partita all'episodio di un rigore è sbagliato, dovremmo essere tutti più sereni. Le parole di Marotta? Non so come siano nate, io ed il Milan abbiamo uno stile diverso".
Il tecnico rossonero ha anticipato qualche scelta tecnica: "Maxi Lopez avrà spazio, ma certamente non partirà dall'inizio. E' fermo da un po' e deve trovare ancora l'amalgama con i compagni. Abbiamo pochi uomini a disposizione e dobbiamo fare le scelte giuste. Domani non ci sarà Nocerino, mentre sabato avremo lui ma non Van Bommel. Gli infortunati? Pato e Boateng stanno decisamente meglio, per Aquilani al momento non possiamo dare una data per il rientro. Numericamente siamo pochi, ma vogliamo arrivare in fondo, ce la giocheremo sapendo che è una sfida da 180'. Chi parte favorito? Ha ragione Conte quando dice che abbiamo le stesse possibilità di andare avanti".
In molti, visti gli ultimi risultati, vedono un Milan in crisi: "Restiamo concentrati su quello che dobbiamo fare, serve calma, non dobbiamo farci distrarre da quello che si dice fuori Milanello. Non siamo in crisi, sono solo mancati alcuni risultati ma anche la Juve ha pareggiato in casa domenica".
Dentro Goal.com
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